Description
Nonostante il suo pacifico aspetto, la Rosa di Natale è tossica se ingerita in qualunque sua parte. È dunque consigliabile tenerla fuori dalla portata dei bambini o degli animali domestici, e manipolarla indossando dei guanti.
L’Elleboro, o Rosa di Natale, a seguito della fioritura produce i frutti. Volendo solo i fiori, bisogna ricordarsi di togliere i frutti prima che questi liberino i semi, intorno ad aprile.
Esposizione dell’elleboro
La pianta necessita di poca luce, andrà dunque messa a mezz’ombra o addirittura in ombra. La temperatura non deve mai essere troppo alta; essendo una pianta a fioritura autunnale o invernale, non teme le temperature sotto lo zero. Nonostante i fiori siano delicati, la pianta è ideale per abbellire anche giardino o terrazzo, per la sua resistenza anche al clima più rigido.
Se viene tenuta all’aperto, dovrà ricevere la luce del sole non diretta in estate, e spostarla in zona riparata da pioggia e vento in inverno.
Irrigazione dell’elleboro
La Rosa di Natale va irrigata di frequente, riducendo le innaffiature nel periodo invernale. In ogni caso, si consiglia di verificare l’umidità del terriccio. Attenzione ai ristagni d’acqua, per evitare che le radici marciscano.
Come curare dell’elleboro
Sarebbe ottimale somministrare una buona quantità di concime organico a lento rilascio per piante fiorite verso la fine di ottobre o inizio di novembre.
È consigliabile aggiungere al terriccio dell’humus, torba o foglie, e mettere sul fondo del vaso dei sassi o dell’argilla espansa per nutrire la pianta.
